Che cosa è la posturologia? E’ soprattutto una metodica di osservazione dell’individuo che ci aiuta a capire la CAUSA DEI DISTURBI che ci affliggono. L’osservazione può essere clinica o avvalersi di strumenti (es. pedana stabilometrica) che permettono di verificare meglio alcuni aspetti del problema, anche se la clinica resta l’approccio fondamentale. Cosa si va ad osservare? Osserviamo l’individuo nei 3 piani dello spazio e verifichiamo il funzionamento dei principali recettori che influenzano la postura (occhi, bocca, orecchio, piedi). E’ poi necessario verificare la presenza di cicatrici, problemi digestivi, problemi psico-emozionali ecc. Ogni aspetto disfunzionale influisce sulla statica e la dinamica dell’individuo provocando avanzamento o arretramento del baricentro, bascule di spalle e bacino, rotazioni o torsioni della colonna ecc. Tutto ciò causa patologie più o meno dolorose ed invalidanti (male a collo e schiena, mal di testa, vertigini, ronzio alle orecchie, dolori alle anche, ginocchia o caviglie, ernia del disco, artriti e artrosi, scarse prestazioni sportive o traumi ripetuti ecc). Ecco allora che valutando il paziente con la posturologia sono in grado di stabilire se il problema parte dal cranio (convergenza oculare, occlusione dentale o postura linguale, deficit vestibolare) o dal basso (appoggio podalico, gamba corta, cicatrici addominali o altro) e, correggendo il recettore o i recettori disfunzionali, posso riportare in equilibrio tutto il corpo.
Altra cosa importante da sottolineare è che la posturologia si avvale della collaborazione di moltissime figure professionali in campo medico: otorini, fisiatri e fisioterapisti, ortopedici, osteopati, podologi, logopedisti, medici sportivi, oculisti, ortottisti ecc., rimandando agli specialisti la cura dei problemi specifici individuati e coordinando il percorso terapeutico del paziente. Il tutto con notevole soddisfazione sia degli operatori che dei pazienti.
Esempio pratico:
alcuni precontatti dentari possono dare “mal di schiena” o dolori ad un ginocchio? Valutate da soli…..

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Paziente con precontatti dentali, dolori alla schiena e fastidio alle ginocchia.
Si vede alla stabilometria la rotazione del bacino e una certa ampiezza della ellisse di confidenza.
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Stesso paziente dopo rimozione dei precontatti occlusali. Si può notare allineamento del bacino con normalizzazione del carico podalico e centratura e riduzione della ellisse di confidenza.
Dopo circa una settimana, sono scomparsi i dolori alla schiena e il fastidio alle ginocchia.